Informazioni storicheCodice identificativo monumento: 4391
CronologiaCavandosi il fosso di circonvallazione e le fondamenta per il fortino della via Appia, sulla destra di questa strada a met. 4180 di distanza dalla Porta s. Sebastiano, nel luogo comunemente detto i due pini, sono stati scoperti gli avanzi di un fabbricato, forse di una villa rustica, in opera reticolata senza materiali laterizî.
Gli spigoli sono costruiti con piccoli cubi di tufa, e di tufa parimente sono i cunei di alcuni archi ciechi nelle pareti. Presso questi ruderi fu scoperta una condottura, formata con cilindri fittili, commessi a battente, lunghi met. 0,45, di diametro met. 0,20; come pure un sistema di chiavichette, coperte con tegoli alla cappuccina, e marcati coi bolli: OPVS DOL EX F DOMIMAI || PRED COM AVG N (Mercurio con petaso, talari, caduceo, e crumena); EX PRAED.
Quivi pure, alla profondità media di met. 2, 00 furono scoperti: Un sarcofago anepi-
grafo di peperino, coperto con lastre di marmo: presso il cranio erano collocati due
unguentarî vitrei; un sarcofago fittile, lungo met. 1, 30; un sepolcro costruito in mat-
toni e coperto di tegoli a capanna, il cui bollo reca: M VALERI PRISC EX PREDI sic PLOTINE AVG (pigna) e due frammenti di titoli sepolcrali in lastra di marmo, con le sigle: 1. IS | NT V | V MENSES | I CONDITA V P VI LAT P IIII; 2. II III | XIT AN | DIEBVS | MER
Rodolfo Lanciani.
Continuandosi lo scavo del fosso di circonvallazione alla fortezza, nel lato rivolto a tramontana, a met. 35 di distanza dal margine dell'Appia, si scoperse un sarcofago di marmo, sepolto ab antico nel terreno, e lungo met. 2,10 x 0,60 x 0,46.
Era protetto da una copertura di tegoloni, messi a capanna, e marcati uniformemente col bollo: GADIA DOMITI TVLLI. La cassa era chiusa e sigillata con un lastrone di marmo grosso met. 0,027, sul quale apparve scritto a bellissime lettere: MARCIAE EQVITIAE M F L AEMILIVS L F CLEMENS ET AEMILIA ORESTIAS F
Sembra che l'iscrizione fosse ripetuta con formula quasi identica nella fronte del sarcofago. La corrosione del marmo ha lasciato visibili queste poche sigle rubricate: DISMANIBus MA... AE EQV... M... L... M
Nella stretta zona compresa fra l’angolo sud-est del forte, ed il margine occidentale della via Appia, sono tornati in luce alquanti sepolcri di varia epoca e costruzione, collegati fra loro da mura trasversali di cui è incerta la origine e l’ uso. Tutti i sepolcri sono troncati a breve altezza dal suolo antico. Il primo è rettangolare, di opera laterizia, l'epoca della quale potrebbe essere suggerita da questo bollo, quivi raccolto: EXPRAEDIS AVGNOS EXF POMPEI HELI tre ramoscelli.
In un angolo del sepolcro a destra di chi lo guarda dalla via, è confitto nel suolo un cippo di travertino di met. 0,56 x 0,34 x 0,25, con l'indicazione: IN PR PA IN AGR PXII
Un secondo mausoleo conserva il piantato o basamento in peperino, con modinature di ordine dorico toscano. Quivi accanto giaceva un cippo in travertino, di met. 0,78 x 0,32 x 0,12, terminato a semicerchio, con l’ epigrafe: T BABRIVS T L SOSICRATES FNFR P XXIV IN AGR P XII XXIV
Di un terzo rimane il semplice zoccolo di peperino, con nucleo interno a sacco. Presso al medesimo fu trovato il seguente frammento di titoletto marmoreo: ...C TITACIVs... | DER DYN | FILIO VIX...
Rodolfo Lanciani.
Nella zona compresa fra il lato occidentale della via Appia, ed il lato orientale del forte in costruzione, al chilometro 4. continua la scoperta di cippi sepolcrali in peperino, terminati a semicerchio, ed ancora confitti nel posto primitivo. Quelli trovati nel mese di gennaio conservano le seguenti iscrizioni: 1) VIA M PAPINIVS Q M L ZIBAX LOCVM SIBEI ET SVEIS LIBERTEIS CON LEIBERTEIS CONLIBER TABVS DAT IN FRONTE P XII INAGR P XII; 2) FVRIA L ATTIEN... INAG P X... IN FRO P XII; 3. P CORNELIVS P L ATIOCHI TVRARI IN FRONT P XI IN AGRVM P X
Giuseppe Fiorelli.
Nella Via Appia, a met. 4215 di distanza dalla porta s. Sebastiano, sul margine destro delia via Appia, nel terreno espropriato per la costruzione della fortezza, è stato scoperto il piantato di un mausoleo, costruito in ottima opera laterizia di colore rosso cupo, con fascie e legature di colore giallo. Il mausoleo ha la forma di una sala rettangola di metri 9,25 in quadro, con pilastri di sostegno agli angoli di met. 0,87 x 0,87. Nel lato parallelo e vicino alla strada si veggono traccie della gradinata, larga met. 3,40: negli altri tre lati corrispondono tre absidi semicircolari, del diametro di met. 6,00, con piedritto lungo met. 2,40. Lo sterro del mausoleo non è ancora compiuto, e non è quindi perduta la possibilità di scoprire il nome del suo titolare.
Rodolfo Lanciani.
Continuandosi i lavori di sterro per la nuova fortificazione sul margine occidentale dell'Appia, tra i picchetti 4180" e 4190",a partire dalla porta s. Sebastiano, sono avvenute le seguenti scoperte epigrafiche:
a) Cippo, travertino, di met. 0,64x 0,30 x 0,13, rotto a metà: lettere arcaiche: ...INAGR P XII....; b) Cippo, peperino, di met. 0,99 x 0,34x 0,25: lettere arcaiche: M HOS... M L STEPAN... IN FR P XIT IN AG P X; c) Cippo, travertino, di met. 1,20x 0,47 x0,21, rotto a metà: lettere arcaiche: IN FR P XII IN AGRP XII; d) Cippo, peperino, di met. 0,62 Xx 0,30x0,25 : lettere arcaiche: FVRIA C (rovsciata) L | A T H E N | IN AG P X | IN FRO PXII; e) Cippo, travertino, lettere arcaiche, met. 0,71x0,29x0,12, rotto a metà: ...RNVS | ...FRP XII | IN AGR P XII; f) Stele, travertino, tagliata a semicerchio : lettere buone: misura met. 0,74 x 0,27 x 0,09: L POPEIVS VOL BABBA IN FR P XX IN AGR P XX; g) Lastrina da colombaio, in marmo: OSSA L VARI MA; h) Simile: L VARIVS CRESCENS COMOEDVS; i) Frammento marmoreo a lettere di grande modulo: RIN; k) Lastrone peperino: lettere arcaiche: misura met. 0,60 x 0,43 × 0,20: P CONGIVS PL ALEXAND | P CONGIVS P L VALATIVS sic | IVLIA C L ALETIA; l) Pezzo di lastrone scorniciato di marmo: ..A E MA.. | ..NIORVi...; m) Sarcofago marmoreo elegantissimo, di met. 0,75 x 0,45 x 0,24: lettere perfette: PAPINIA | M L | RHODINE - M PAPINIVS M L | DIONYSIVS; n) Lastra marmorea scorniciata: misura met. 0,46 x 0,20 x 0,06: DIS MANIBVS TI IVLIO FAB IVLIANO TI IVLIVS EVTYCHES ET IVLIA EVPH ROSINE PATRONO B M FECERVNT ET SIBI ET SVIS; o) Frammento di lastrone marmoreo scorniciato: lettere buone: LUISI | MPIAS | NEMERENI | CIT; p) Cippo di marmo rettangolare, con cornice sotto e sopra, cornice attorno l'iscrizione, urceo nel fianco sinistro, patera nel lato destro: misura met. 1,00 X 0,41 x 0,40: lettere di cattiva forma: sic ET SALVIANO | sic AVG LBER | sic TO CONIGI BEN | sic EMERETI ETFIL | IS CALLISTE ETAELI | AEIVCVNDAE ET | SALVIANO LIBER | sic TIS LIBRTABVSQV | EPOSTERISQVEEO | RVM; q) Stele, travertino, tagliata a semicerchio, di met. 0,90 x 0,15 x 0,30: lett. arc. VLVIVS C L VALES | FVLVIA C L | ELEVTER | IN F P XII | IN A P XII; r) Stele in tutto simile alla descritta: TYCHE | ACTI L H S.E | HERACLA | CONTVBER | NALI SVEA sic | CVM QVA V | AN XXXX
È notevole, che la miglior parte dell'intero gruppo sepolcrale è stata trovata in sito: onde si è potuto assegnare a ciascun cippo il proprio posto nella pianta, salvo alcune poche eccezioni.
I frammenti ed oggetti trovati negli scavi sono: rocchio di colonna di porta santa, lungo 0,60, diam. 0,35; base attica di colonna, formante un sol pezzo con la parte della. medesima più vicina all’imoscapo, marmo lunense, diam. 0,38; pezzo di pulvino intagliato in tufa a foglie di lauro, lungo met. 0,54; capitello di colonna d’ordine ionico, diametro met. 0,35; altro in tutto simile; sarcofago fittile, largo met. 0,45 rotto a metà; balsamario di vetro; simili fittili; num. 5 monete, trovate ciascuna entro un’ olla distinta; gruppo di olle cinerarie, col coperchio ancora saldato; cinerario di travertino in forma di vaso ansato con suo coperchio; coperchio di cinerario simile; chiave di ferro antica di met. 0,17; simile più recente; piccola massa di piombo colato; fronte di sarcofago marmoreo, con rappresentanza di funebre banchetto, rotto in più pezzi, da ricongiungersi; antefissa baccellata, fittile; frammenti di fregi fittili; frammenti di buone pitture murali; figura di Genio alato in alto rilievo; condotti d’acqua fittili, di varie forme e dimensioni; grandi mattoni bipedali bollati.
Rodolfo Lanciani.
Proseguendo il taglio delle terre, nella zona posta fra il lato est del forte, ed il lato ovest della via Appia, al chil. IV. sono tornati in luce questi monumenti. a) Replica del cippo di M. Papinius m. 1. Zibax (Notizie 1878, p. 36); b) Replica del cippo di Cornelius Antiochus (ibid.). « c) Cippo in peperino terminato a semicerchio, alto met. 0,70, largo met. 0,30 coll’iscrizione: M ATIA C L SELEN AA APTIA VERSVS I X; d) Replica del medesimo cippo, con l'iscrizione non compiuta; e) Cippo di travertino, alto met. 0,95, largo met. 0,17 coll’iscrizione: MMVTTIVS | NYCHIVS | INF P XX | INAGR P XIIX; f) Lapide di travertino scorniciata, di met. 0,77 x 0,37: L LICINIVS LL PHILEROS LICINIA LYCHNIS LEIBERTA HEREDEM SEQVETVR; Cippo di marmo, ornato di antefisse e timpano triangolare, alto met. 0,73, orosso met. 0,17, largo met. 0,43, con l’iscrizione in (caratteri) greco: TH K PONTIANOU PAIS KEIT ENTHADE VARVARIANOS TON POT AMASRIS ETHREPSEI NEOND IRPAXENO DIMO. Nella superficie posteriore è scolpito un cantharus; h) Vaso cinerario, con coperchio conico ansato, di diametro met. 0,38, alto fino al battente del coperchio met. 0,45. Sopra una delle anse è scritto: FLORA; î) Vaso cinerario in tutto simile, sull’ansa è scritto: PAMPILVS sic; k) Vaso cinerario in tutto simile, diametro met. 0,29. Sotto il labro è inciso il titoletto: AQVINCTILIONESIMI; l) Metà di titoletto in marmo: LIosvoiE | CERVNT VI XIT ANNOS II MENS VIII DIES XI; m) Frammento di lastrone di peperino: XXXII; n) Frammento di lastrone di marmo, a superficie ineguale e scalpellato: AVG LIB D SA QVAE VGI ET ... STERIS... VLCHER...; 0) Frammento in tutto simile:M ANTONIO AVG L A...
Rodolfo Lanciani
Continuandosi i disterri per la sopraelevazione degli spalti della nuova fortezza (lungo la Via Appia), sono state trovate queste epigrafi:
a) lastra di travertino tagliata a semicerchio: M CORNEli... PELICIS IN FR P XXXIII IN AG P XII
b) cippo di travertino, largo met. 0,40: IN FR P XNN IN AGR P XII
c) lastrone di peperino, a grandi e belle lettere: IN FRON PX INAGR T XX
d) cippo di travertino, largo met. 0,38: L GRESI L F VOT RVFI IN FR T XII IN AG PXX
e) lastra di marmo: L ROMANA L NIPHETVS L BLANDVS
f) parte superiore di cippo marmoreo: D M LICINIAE PIAE vix A Villi DXV III
g) frammento di epistilio scorniciato: d lvcilN EPFAVSTVS I
h) lastra di travertino: NERIANA...| L NERIANO...| LABEON...| POCTAVIO...| FRATR ...|
Rodolfo Lanciani.
Continuandosi il taglio delle terre per la sistemazione degli spalti della nuova fortezza, sono stati ritrovati questi monumenti :
a) grande cippo di tufa rosso, alto met. 1,45, largo met. 0.43, con questa iscrizione: L POPLICI CN l ANTIOCHI SALS... IN FRONTE P XX IN AGRVM P XX
b) piccola stele di travertino, alta 0.27. OSSA EROS VIB VLEIANVS
c) cippo di peperino, alto met. 1,27 largo 0,70: ...C LIVS M |...GALLVS |... RON P XXIX |... IN... GR P XX
d) lastrone di marmo, alto met. 0,59: A PERPERNA.. VE.. EX TESTAV...
e) lastrina da colombaio: lettere pessime. D M L CALPVR NI.. HITINVSSE R... SERVO FE CIT..
Rodolfo Lanciani.
Nei lavori di sterro per gli spalti della Fortezza, è stata trovata un'urna cineraria di travertino, sul coperchio della quale è inciso il titoletto: A QVINCTIL l IVCVNDl
Rodolfo Lanciani.
Nei disterri per la batteria di Capo di Bove, sono state ritrovate, in suolo di scarico, le seguenti sculture: a) Statuina acefala elegantissima di Venere, già adornamento d'una fontana. È succinta e regge con ambedue le mani una conchiglia. È notevole che il foro pel zampillo dell’acqua, non attraversa l’intera grossezza del marmo, ma si ferma a metà. Si tratta forse d’un lavoro non compiuto; b) Testa muliebre di lavoro imitante l’arcaico. È incrostata di tartaro, ma mostra essere di squisita fattura; c) Erma bicipite in marmo, con effigie di Fauno da un lato, e di Menade dall'altro.
Rodolfo Lanciani.