Fino al 27 maggio: Sarà esposta una selezione di circa 70 opere, tra acquerelli e incisioni, di pittori e incisori francesi attivi nella città eterna tra la seconda metà del '700 e i primi decenni del XIX secolo conservati nella raccolta grafica del Museo di Roma. Si tratta di una produzione destinata al raffinato pubblico di viaggiatori stranieri che, a seguito del viaggio a Roma, desideravano portare con sé un ricordo della città.
Fino al 10 giugno: JACOPO ROBUSTI (o CANAL) detto il TINTORETTO (1519-1594) è l'unico tra i grandi interpreti della pittura italiana del Cinquecento a non aver avuto fino ad ora, in Italia, una mostra monografica significativa. Se si esclude quella tematica, dedicata ai Ritratti, tenuta a Venezia nel 1994, l'ultima mostra sul grande maestro veneto risale al 1937, anche per l'obiettiva impossibilità di spostare i grandi teleri veneziani. La mostra delle Scuderie del Quirinale si inquadra in quell'ampio programma di rivisitazione degli artisti che hanno reso unica e grandiosa la storia artistica del nostro paese: da Botticelli ad Antonello da Messina, da Bellini a Caravaggio e, più recentemente, a Lorenzo Lotto e Filippino Lippi.
Fino al 20 maggio: Dieci anni fa l’Auditorium di Roma, in occasione dell’apertura, ospitava una grande mostra di Roberto Sebastian Matta. Nato a Santiago del Cile l’11 novembre 1911, l’artista moriva a Civitavecchia il 23 novembre 2002, alcuni giorni prima dell’inaugurazione. Nel centenario della nascita, Matta torna all’Auditorium con un’esposizione di importanti opere storiche a cura di Claudia Salaris, il cui fulcro è rappresentato da quelle realizzate a Roma tra il 1949 e il 1954.
Fino al 10 giugno: Dopo otto anni di assenza, torna a Roma una delle più grandi retrospettive mai dedicate a Joan Miró, protagonista indiscusso delle avanguardie artistiche del Novecento. Prodotta e organizzata da Arthemisia Group e 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE, con DART Chiostro del Bramante, “Miró! Poesia e luce”, a cura di María Luisa Lax Cacho, sarà ospitata all’interno della prestigiosa cornice rinascimentale del Chiostro del Bramante.
Fino al 1 luglio: Una mostra inedita dedicata a due grandi collezionisti italiani: Paola Santarelli, personalità del mondo imprenditoriale e finanziario, e il grande critico d’arte Federico Zeri. L’evento, a cura del professore Andrea G. De Marchi, si svolgerà nella primavera 2012 presso la sede di Palazzo Cipolla della Fondazione Roma Museo.
Fino al 10 giugno: Capriccio Romano, è un’esposizione commissionata da Alex Susanna, direttore aggiunto dell’ Istituto Ramón Llull e che nasce dalla collaborazione artistica tra l’architetta italiana Benedetta Tagliabue, responsabile dello studio Miralles Tagliabue EMBT di Barcellona, e l’ artista catalano Jacint Todó che già in precedenza avevano lavorato diverse volte insieme.
Dal 18 maggio: Negli spazi espositivi della Biblioteca Angelica la mostra Roma 1960, the dealer’s choice, organizzata dalla Delegazione romana dell’ANGAMC-Associazione Nazionale Gallerie Arte Moderna e Contemporanea. L’esposizione, dedicata a quel particolare e felicissimo periodo dell’arte a Roma tra la metà degli anni ’50 e la fine degli anni ’60, vedrà la partecipazione di otto fra le più note gallerie romane: Bosi Artes, Galleria d’arte Consorti, Giovanna Foresio, Fidia Arte Moderna, Galleria del Cortile-Archivio Sante Monachesi, Galleria Marino, Galleria d’Arte Marchetti, Galleria Russo.
Dal 19 maggio: Un viaggio attraverso l’oscurità che rivela il suo splendore segreto, attraverso una materia tenebrosa che si illumina di bagliori che passano dal nero all’oro, dallo splendore notturno del legno oscurato dalla fiamma a quello del metallo che vibra di riflessi cangianti: su queste linee strutturali si muove il progetto realizzato da Roberto Almagno e Sandro Sanna per la mostra che li vede uniti all’interno dei suggestivi spazi del Museo Carlo Bilotti nell’Aranciera di Villa Borghese a Roma dal prossimo 19 maggio.
Dal 18 maggio: Negli spazi espositivi della Biblioteca Angelica la mostra Roma 1960, the dealer’s choice, organizzata dalla Delegazione romana dell’ANGAMC-Associazione Nazionale Gallerie Arte Moderna e Contemporanea. L’esposizione, dedicata a quel particolare e felicissimo periodo dell’arte a Roma tra la metà degli anni ’50 e la fine degli anni ’60, vedrà la partecipazione di otto fra le più note gallerie romane: Bosi Artes, Galleria d’arte Consorti, Giovanna Foresio, Fidia Arte Moderna, Galleria del Cortile-Archivio Sante Monachesi, Galleria Marino, Galleria d’Arte Marchetti, Galleria Russo.
Il 25 maggio: Progetto ideato e curato da Valentina Ciarallo presso il Complesso Santo Spirito in Sassia in Roma e promosso da Giubilarte Eventi in collaborazione con Poste Italiane ed Enel. S P I R I T O DUE coinvolge gli artisti più significativi nel panorama creativo nazionale ed internazionale, mettendoli a confronto con uno spazio espositivo di assoluto valore storico artistico (il complesso ospedaliero le cui origini risalgono al 727 d.C. e definito nel suo aspetto attuale nella seconda metà del Quattrocento sotto Papa Sisto IV).
Dal 23 maggio: EXTRA S P I R I T O è il nuovo progetto ideato e curato da Valentina Ciarallo che prendendo spunto dal progetto S P I R I T O DUE intende proporre un nuovo ciclo di appuntamenti rivolti all’arte contemporanea utilizzando esclusivi spazi storici della città di Roma, che per la prima volta diventano contenitori di mostre d’arte. Anche in questo caso gli artisti sono chiamati a confrontarsi con la storia e la funzione dell’edificio realizzando un lavoro site-specific.
Dal 19 maggio: Un viaggio attraverso l’oscurità che rivela il suo splendore segreto, attraverso una materia tenebrosa che si illumina di bagliori che passano dal nero all’oro, dallo splendore notturno del legno oscurato dalla fiamma a quello del metallo che vibra di riflessi cangianti: su queste linee strutturali si muove il progetto realizzato da Roberto Almagno e Sandro Sanna per la mostra che li vede uniti all’interno dei suggestivi spazi del Museo Carlo Bilotti nell’Aranciera di Villa Borghese a Roma dal prossimo 19 maggio.