Il Museo di Roma di Palazzo Braschi raccoglie una grande varietà di manufatti legati da molteplici rapporti alla storia della città dal Medioevo alla prima metà del Novecento, testimonianza delle trasformazioni topografiche e dei vari aspetti della vita culturale, sociale e storico artistica della Capitale...
La nascita della Galleria Nazionale d'Arte Moderna risale al 1883. La sede attualeè il monumentale ma arioso edificio di Cesare Bazzani realizzato per l'esposizione che celebrava il cinquantenario dell'Unità d'Italia nel 1911 nell'area, già suburbana fuori Porta del Popolo ma che da tale evento esce urbanizzata, denominata Valle Giulia...
La sede espositiva polifunzionale del Chiostro del Bramante è stata creata ed è gestita da DART Società nata con lo scopo di programmare ed organizzare mostre ed eventi culturali, coordinando le attività espositive attraverso l’accoglienza delle opere d’arte...
La Galleria Doria Pamphilj ospita un gran numero di capolavori seicenteschi (opere di Caravaggio, Annibale Carracci, Guido Reni, Guercino, Jan Bruegel, Jusepe Ribera, Velázquez, Claude Lorrain, Gaspard Dughet) e notevoli pezzi rinascimentali (Tiziano, Raffaello, Garofalo, Lorenzo Lotto, Pieter Bruegel, Correggio, Parmigianino)...
La Galleria Colonna, costruita nel 1703 per volontà del cardinale Girolamo Colonna, ospita la ricca collezione di famiglia, ricca di capolavori dei maestri tra il quattrocento ed il settecento...
Il Palazzo delle Esposizioni è il più grande spazio espositivo interdisciplinare nel centro di Roma: più di 10.000 metri quadri, articolati su tre piani.
Inoltre, il Palazzo è dotato di una Sala Cinema, dell’Auditorium e del Forum, oltre a una caffetteria ed un ristorante...
La Sala Santa Rita è uno spazio polifunzionale che l'Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma ha inaugurato nel febbraio 2004 al centro della città, dopo un accurato lavoro di restauro, con l'obiettivo di farne una delle sedi privilegiate per le proprie iniziative culturali ed istituzionali....
Fino al 5 luglio:
La più grande mostra dedicata al Beato Angelico in Italia, dopo quella del 1955 in Vaticano e a Firenze, presenta un’esauriente selezione di opere dai più importanti musei italiani e stranieri, alcune delle quali mai esposte in passato, che documentano la lunga e feconda attività dell’artista a conclusione delle celebrazioni per il 550° anniversario della sua morte.
Fino al 5 luglio:
Una mostra, presentata da Claudio Strinati, singolare e originale; racconta opere e documenti di tre generazioni della famiglia Dell’Agata, di origine aquilana: Giuseppe, Mario e Anna, dal 1895 al 2008; più di un secolo per più di 100 opere.
Fino al 30 agosto:
Dopo lo straordinario successo riscosso da La mente di Leonardo nella sua prima presentazione alla Galleria degli Uffizi (2006) e nei successivi allestimenti in Giappone (a Tokyo, al Museo Nazionale, ebbe quasi novecentomila visitatori in soli tre mesi, risultando la mostra del 2007 più visitata in assoluto nel mondo), in Ungheria e in California, la mostra approda a Roma nella prestigiosa sede di Palazzo Venezia perché possa essere ammirata dai romani e dai numerosi turisti della capitale, con l’auspicio che possa riscuotere il successo che ha incontrato nelle sedi internazionali, contribuendo a diffondere un’immagine affascinante e scientificamente corretta della cifra molto speciale che caratterizza la genialità di un personaggio senza eguali nell’intera storia della cultura.
Fino al 13 settembre:
Il percorso artistico di Prencipe sarà illustrato nelle sue tappe principali attraverso un ricco corpus di dipinti e incisioni provenienti da collezioni private e pubbliche, mentre un’ampia selezione delle opere recentemente donate al Museo di Roma da Giovanna Prencipe, tutte realizzate a Roma, metteranno in luce il particolare rapporto dell’artista con la città.
Fino al 3 luglio:
Attraverso un percorso composto da ottanta fotografie, scandite come pagine di un diario personale o un album di ricordi, si ripercorrerà la vita di Marina Cicogna, donna di grande intelligenza e indipendenza, nota come produttrice cinematografica negli anni d’oro del cinema italiano e francese.
Fino al 31 luglio:
L’Istituto Cervantes di Roma – che dedica la programmazione artistica del 2009 in particolare alla fotografia - propone una mostra fotografica personale dedicata al lavoro di ritrattistica tematica di Daniel Mordzinski : ottanta ritratti scelti dall’autore stesso di grandi scrittori dal Novecento ad oggi.
Fino al 31 luglio:
Per la Reale Accademia di Spagna segna una data cruciale nella propria programmazione annuale: vengono infatti presentati al pubblico i lavori realizzati dai becarios nel corso dei mesi passati nella capitale. L’intenzione della curatrice della mostra, Estrella de Diego, è di proporre i progetti dei borsisti come una riflessione collettiva sul dialogo tra diverse strategie di racconto della realtà, ispirata all’Atlas Mnemosyne di Aby Warburg.
Fino al 2 agosto:
Il tema, "Declinazioni della Gioia. L'atto di fotografare, visioni e rappresentazioni", nasce dal desiderio di riappropriarsi della fotografia come atto e contenuto, nonché della felicità e delle emozioni che questa sa generare e che a volte rischiano di perdersi tra il dramma del reportage e il glamour della fotografia di moda.
Fino al 2 ottobre:
L'Istituto Italo-Latino Americano (IILA) e FotoGrafia - Festival Internazionale di Roma - edizione 2009, con il contributo del
Centro Cultural del BID (Banco Interamericano de Desarrollo), presentano nella Galleria dell'IILA e, successivamente, nel Centro Cultural del BID a Washington, la mostra che raccoglie le opere del vincitore e dei finalisti della seconda edizione del Premio IILA-FotoGrafia.
Fino al 4 ottobre:
Una selezione di opere di artisti che hanno operato “coscientemente” con lo specchio dagli anni Sessanta ad oggi, una lettura di questo affascinante strumento in tutte le sue diverse valenze e declinazioni, siano esse di carattere simbolico, estetico, concettuale, percettivo e psicologico.
Fino al 25 ottobre:
Un fenomeno dell’arte nella Roma del Novecento. Ospitata dal Casino dei Principi di Villa Torlonia dal 24 giugno al 25 ottobre 2009, è la prima mostra che un’istituzione pubblica a Roma dedica all’artista.
Fino al 21 settembre:
Imponente installazione dell'artista indiana Hema Upadhyay che vede una ruspa, minacciosa, incombere col suo braccio mobile su un ammasso di piccole casette.
Fino al 27 settembre:
Selezione di quaranta tra dipinti ad olio e bozzetti teatrali della raccolta Manzù, incentrata sul rapporto tra lo scultore bergamasco e il binomio segno-colore. In mostra, dipinti dal 1953 al 1958 riguardanti due tra le principali tematiche dell’artista, il “sacro”- I Cardinali – e il “profano” – Pittore con modella- in un’interpretazione cromatica e compositiva del soggetto che tende a discostarsi dal Manzù più noto delle sculture e della grafica in bianco e nero.