Informazioni generali

Informazioni storiche artistiche sul monumento

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Data: 1889 

Cronologia

8/1/1889: Per raccogliere insieme tutte le antichitą pre-Romane del Lazio, dell'Etruria meridionale e dell'Umbria appartenenti alle civiltą etrusca e falisca, Felice Barnabei istituisce il Museo Nazionale etrusco.

1890: All'interno del Giardino di Villa Giulia, nuova sede del Museo Nazionale Etrusco, grazie all'opera e gli scavi di Adolfo Cozza e Herman Winnifeld, viene realizzato una ricostruzione a grandezza naturale del tempio etrusco-italico scoperto nel 1882 ad Alatri. Gli scavi in localitą La Stazza avevano messo alla luce una struttura con cella di 6.39 metri, pronao lungo 6,79 metri e largo 7,92 metri.

1913: Con un decreto ministeriale, si decide la spartizione delle collezioni del Museo Kircheriano tra le nuove pił consone sedi che negli anni si erano costituite, come il Museo Nazionale Romano, il Museo di Villa Giulia, Castel Sant'Angelo.

19/5/1916: Durante gli scavi di Giulio Quirino Giglioli nell Santuario di Portonaccio presso Veio viene scoperta una scultura quasi integra in terracotta che verrą poi chiamata l'Apollo di Veio. L'opera viene portata e conservata nel Museo nazionale etrusco di Villa Giulia.

22/1/1919: Alfredo Castellani, ultimo erede e cultore delle glorie familiari di antiquari, dona al Museo Etrusco di Villa Giulia la collezione composta da pił di seimila oggetti interi oltre ad innumerevoli frammenti: ceramiche, bronzi e materiali metallici, terrecotte, vetri, avori, oreficerie antiche, cui si affiancano quelle moderne, frutto della lunga attivitą di orafi dei Castellani.

26/5/1946: Dopo la lunga parentesi della guerra il Museo Etrusco di Villa Giulia č riaperto ai visitatori.

1988: Il Casina Nobile di Villa Poniatowski č acquisita al Demanio dello Stato, per ampliare il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.

30/3/2013: Furto nella notte nel Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. I ladri rubano 27 gioielli in oro e pietre, parte della Collezione Castellani, sfondando con una mazza le teche in cui erano custoditi, coprendosi poi la fuga con l'uso di fumogeni. Mandante del furto una ricca signora russa, con la mediazione di un antiquario romano.

1/4/2017: Apre al pubblico Villa Poniatowski, nuovo ampliamento del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.

2/4/2019: Conferenza stampa per la conclusione delle indagini relative al furto degli Ori Castellani, compiuto nel 2013 all'interno del Museo di Villa Giulia. Le indagini, coordinate dalla procura di Roma e svolte dal reparto dei Carabinieri Tutela Patrimonio, consentono il recupero di quasi tutti i gioielli e l'individuazione degli esecutori materiali del furto e dei ricettatori. Dopo la conferenza stampa con il Generale Fabrizio Parrulli, il direttore del Museo Valentino Nizzo ricolloca in esposizione i preziosi, ora riuniti in un'unica teca.

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