Società Ginnastica Roma
CronologiaA Roma si svolge il primo Concorso Ginnastico Nazionale a cui prendono parte tutte le Società ginnastiche federate.
"una gara interessantissima, che si tenne nei giorni 22, 23 e 24 novembre all'Orto Botanico in un locale trasformato in palestra ginnastica. La palma toccò a Milano dove sonvi due fiorenti Società ginnastiche Forza e Coragio, e Pro Patria. La prima riportò il primo, l'altra il secondo premio, il terzo toccò alla Società genovese Cristoforo Colombo. A queste gare assistettero il Re, il principe di Napoli, il ministro Boselli, il generale Pellonx e molta ufficialità, nonchè numerosissimo e scelto pubblico. Domenica 24 îl concorso sì chiuse con una grande rivista dei ginnasti tenutasi al Colosseo, alla presenza del Re. La comandò il generale Pelloux, presidente della federazione ginnastica. Vi presero parte 42 Società ginnastiche con fanfare bandiere, i ginnasti, gli schermitori e gli alunni delle scuole, ecc, Poi gran sfilata di tutte le Società al Campidoglio, dove per mano di Sua Maestà seguì la premiazione.
A Palazzo Cini, Menotti Garibaldi (figlio di Giuseppe Garibaldi) comunica al Sindaco di Roma, la Costituzione della Società Ginnastica Roma. La prima provvisoria sede della palestra popolare è presso la Scuola Normale alle Terme di Diocleziano.
Il Ministro della Guerra Pelloux, concede alla Società Ginnastica Roma, un'area demaniale tra Via Genova e San Vitale per costruirvi un grande padiglione come sede stabile della Palestra popolare.
Ernesto Nathan diventa presidente della Società Ginnastica Roma.
Posa della prima pietra della nuova sede della Società Ginnastica Roma.
Il padiglione della Società Ginnastica Roma, viene distrutto da un incendio.
La nuova sede della Società Ginnastica Roma viene inaugurata solennemente alla presenza del Re Umberto I e della Regina Margherita: "accompagnati dal generale Ponzo-Vaglia, dal marchese Guiccioli, dalla marchesa Villamarina, dalla principessa Pallavicini, dal marchese Corsini e dal conte Premoli. I Reali furono ricevuti da quella presidenza, dai generali San Marzano, Bruti, Pedotti, Pelloux e De Vecchi, dai senatori Cremona, Todaro, Doria e Paternò; dagli on. Giovagnoli e Santini, dall'assessore Galluppi pel sindaco, dai colonnelli Duce e Cariolato, dalla marchesa Rattazzi. Una graziosa bambina offre alla Regina un mazzo di fiori e mentre la musica dell'11° fanteria suona la marcia reale, sono condotti a visitare l'elegante palestra in muratura, sorta ove prima era quella in legno distrutta unitamente alla bandiera della Federazione ginnastica Nazionale, nel gennaio del 1897 da un incendio. La Regina ha voluto essa regalare la bandiera nuova, facendola ricamare alla scuola professionale della Missione. La bandiera în seta, ha nel mezzo la croce di Savoia sormontata dalla corona e in un fianco una grande stella. Sui nastri azzurri, sono ricamati gli stemmi delle principali città italiane e la scritta in argento: Federazione ginnastica Nazionale.
Terminata la visita alla nuova palestra, ai Sovrani, dal presidente cav. Ballerini, sono presentati i componenti la giuria dell'accademia di scherma: colonnello Cariolato, av. Bracci Devoti, Sarmiento, avv. Forni e conte Cansacchi. Quindi principiano le esercitazioni di una squadra di 16 ginnasti diretta dal maestro Tifi, la quale eseguì evoluzioni ginnastiche. Il giuoco della palla vibrata, combattuto da un lato maestro Tifi, dal sottomaestro Franchini e dal Cagnacci, contro Ottier, Brignoli e Ciofi, è applaudito. Le esercitazioni sì chiudono con esercizii di pattinaggio."
Per ragioni urbanistiche pubbliche la sede della Società Ginnastica Roma a via genova viene demolita. La nuova palestra viene spostata a Via Emanuele Filiberto e la sede sociale Via dei Serpenti.
La sezione calcistica della Società Ginnastica Roma, prende il nome di CS Ardor.
Viene costituita, con il contributo della Società Ginnastica Roma, la società di calcio Unione Sportiva Romana. Il suo campo di gioco per le partite casalinghe era il Campo dell'Olmo.
Il sindaco Luigi Rava, cede in concessione alla Società Ginnastica Roma un area a ridosso del Muro Torto, utilizzata come discarica di materiali di demolizione. Con il lavoro volontario dei soci, viene ripulita l'area e spianato il terreno.
La squadra di Basket della Società Ginnastica Roma, vince 13-12 la partita di recupero con la Triestina e si aggiudica per la quarta volta il campionato italiano.
La Società Ginnastica Roma viene insignita della medaglia d'oro al merito sportivo.
Alla Società Ginnastica Roma viene conferito il collare d’Oro al Merito Sportivo, massima onoreficienza del Coni.
Personaggi collegati
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