Informazioni generali

Informazioni storiche artistiche sul monumento

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Cronologia

20/5/1883: Il principe Tommaso Corsini vende al Comune le proprietà del casino a monte, dependance sul colle gianicolo del sottostante palazzo di famiglia.

1886: Il Casino Corsini al Gianicolo, viene trasformato in una torretta-osservatorio della sezione romana del Club Alpino, dove con un cannocchiale mobile, possono esplorare l’orizzonte montuoso della catena appenninica. L'ingegnere Paolo Emilio De Sanctis realizza le trasformazioni in stile neomedioevali.

24/1/1904: Il cannone che spara a mezzogiorno per coordinare le campane di Roma viene spostato definitivamente da Monte Mario al Gianicolo. Viene utilizzato un cannone campale da 75 mm., impiegato dall'Artiglieria del Regno d'Italia per aprire la Breccia di Porta Pia.

21/4/1959: Grazie ad una petizione popolare promossa dalla trasmissione il Musichiere, il cannone del Gianicolo, sostituito da una sirena, torna a sparare il mezzogiorno.

1/2/1991: Viene sostituito il cannone che spara dal Gianicolo per indicare il mezzogirono. Era un obice da 149/13 la cui bocca da fuoco, preda bellica dell'Esercito Austro-Ungarico nella guerra 1915-18, era montata su affusto italiano. Lo sostituisce obice, assemblato da una bocca da fuoco da 105/22 su affusto di 88/27 impiegati durante il 2° conflitto mondiale.

Descrizione

Il manufatto esistente è costituito dagli avanzi del piano basamentale della "vedetta appennina", l'edificio realizzato sul colle della sezione romana del Club Alpino, prima della costruzione del monumento a Garibaldi.

Stampe antiche

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