Informazioni generali

Informazioni storiche artistiche sul monumento

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Cronologia

403: Su ordine dell'imperatore Onorio, il magister militum generale Stilicone avvia una grande fase di restauri e rinforzo delle Mura difensive di Roma. L'altezza delle mura fu quasi raddoppiata (dai 6-8 metri circa precedenti ad almeno 10,50-15) creando un doppio camminamento, uno inferiore (quello precedente, che diventa così coperto, con feritoie per gli arcieri) e uno superiore, scoperto e circondato da merlature. le torri sono rinforzate con un secondo piano. Molte porte sono ristrutturate, altre create ex novo come Porta Pinciana. Anche il mausoleo di Adriano, sulla riva destra del Tevere, viene incorporato nelle mura con la nuova funsione di Bastione.

1/1/1532: Il cardinale Camerlengo dispone che tutte le porte e i ponti della città siano riuniti sotto il controllo della dogana di Roma.

21/5/1656: Per contenere la peste, la Congregazione di Sanità ordina di chiudere le Porte della città, lasciandone aperte solo otto (San Giovanni, San paolo, San Pancrazio, Pia, Popolo, Angelica, Cavalleggeri e Pinciana). Controllate da un gentiluomo e da un cardinale, hanno l'ordine di registrare gli ingressi e chiudere l'accesso all'avvenire dell'Ave Maria.

1808: La Porta Pinciana viene chiusa per la scarsa importanza.

1/10/1846: Papa Pio IX decreta il passaggio delle Mura Aureliane al Comune di Roma.

1887: La Porta Pinciana viene riaperta.

23/12/1900: Regio decreto 443 che stabilisce il passaggio della gestione delle Mura Aureliane dal demanio dello Stato al Comune di Roma.

/2/1974: All'interno della manifestazione Contemporanea, promossa dagli Incontri internazionali d'arte presiediuti da Graziella Lonardi Buontempo, l'artista Christo, con un intervento complesso impacchetta letteralmente Porta Pinciana mediante un sofisticato sistema di enormi teloni e corde arancioni. La struttura rimane esposta per quaranta giorni.

Committenti e finanziatori

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